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IL PAGELLONE DI Rondinese - FIANO PLUS
Notizia del: 30/11/2011
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SARACENO s.v.: i battiti cardiaci aumentano la prima volta dopo 80 minuti.
AMARI 7: la consapevolezza dei propri mezzi è sicuramente uno dei migliori pregi di “Ama”, lui sa di non essere “un’ Arminchiardi”, però sa di avere grinta e cuore da vendere così evita fronzoli inutili e bada al sodo...
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SARACENO s.v.: i battiti cardiaci aumentano la prima volta dopo 80 minuti.
AMARI 7: la consapevolezza dei propri mezzi è sicuramente uno dei migliori pregi di “Ama”, lui sa di non essere “un’ Arminchiardi”, però sa di avere grinta e cuore da vendere così evita fronzoli inutili e bada al sodo facendosi un mazzo tanto per coprire Pitzalis che tende a rimanere alto. Sicuramente uno dei migliori in campo. RUSPANTE.
VILLANI s.v.: dieci minuti per far capire che si poteva giocare anche un giorno intero, ma il risultato sarebbe stato lo stesso.
ARMINCHIARDI 7.5: a Rondissone per la prima volta in stagione si è visto il vero Alex, quel rullo compressore che spazza via tutto ciò che trova sulla sua strada e costringe l’allenatore avversario a cambiare gli uomini cercando di arginarlo. Ci scusiamo con la casa produttrice per aver dubitato delle capacità del nuovo software. STRARIPANTE.
RINALDI 6.5: se dovessimo paragonarlo ad un cartone animato non avremmo dubbi nell’accostarlo a Taz il diavolo della Tazmania, perché “Rina” non ha paura di nulla e si butta in ogni azione come un ciclone e dopo il suo passaggio i risultati sono simili a quelli lasciati dal famoso cartoon. Buona partita giocata con intensità altissima che però a volte lo porta ad essere un po’ impreciso. VORACE.
GANDELLI 6.5: smania dalla voglia di giocare e lo dimostra nei venticinque minuti in cui è in campo, dai suoi piedi parte la ripartenza del terzo gol e serve un assist che è praticamente un rigore in movimento, ma non viene sfruttato in maniera adeguata. ESEMPLARE.
BAIMA 7: come tutti i suoi compagni di reparto si dimostra impeccabile giocando con la naturalezza di un veterano, gli avversari provano a buttare palloni alti nel tentativo disperato di sorprendere la difesa, ma oggi con il “bimbo” non c’è trippa per gatti. CATEGORICO.
BENEDETTO 7: da buon capomacchina guida la difesa con autorità ed esperienza, tira fuori dal cilindro un paio di anticipi che rischiano di mandare in analisi gli attaccanti avversari. Conclude a destra giusto per non perdere il vizio. CATTEDRATICO.
FASSERO 7: nel primo tempo il capitano è una vera potenza, corre e si sbatte come un forsennato, con Arminchardi e Artioli forma il terzetto che scardina la fascia da cui nascono i primi due gol. Nel secondo tempo abbassa un po’ i ritmi per rispetto agli avversari. Sarà la bellezza dei colori autunnali, ma la sua criniera ci è sembrata più lucente. IMPRESSIONANTE.
RIZZO 7: in testa indossa un cappello con la doppia visiera che alterna a seconda della situazione, da un lato c’è il classico mediano che gioca davanti alla difesa e fa il lavoro sporco dall’altro un regista che fa girare la squadra e detta i tempi. SDOPPIATO.
LOSERO 6: gli capita sui piedi la palla del quattro a zero, la spara alta, peccato. SPRECONE.
ARTIOLI 7: a primo impatto viene giudicato meno brillante del solito, prova la giocata a tutti i costi risultando pasticcione. Poi ci pensiamo meglio e notiamo che fa un gol e un assist, ci scusiamo per la fretta. Avverte un dolorino ed esce per precauzione. DETERMINANTE.
SOFFIETTI 6: mezzo voto in più per il gol che lo sblocca e per incoraggiamento, per il resto è ancora impantanato nelle sabbie mobili di una forma mediocre, non siamo ancora fuori dal tunnel ma si inizia ad intravedere un po’ di luce. BRONTOLO.
FRITTELLA 7: sblocca subito la partita e si conferma micidiale in questo inizio di stagione, sul due a zero puntualmente inizia a giocare in modo blando e impreciso dando la sensazione di accontentarsi, poi qualche “urlaccio” di qualche compagno lo sveglia ed ecco l’assist del terzo gol. Si divora il quarto. LAZZARONE.
PITZALIS 6.5: se riuscisse a concludere solo un quarto di quel che crea finirebbe la stagione con venti gol, purtroppo fa tutto bene e a tratti anche benissimo, ma poi si perde sul più bello. Viene sostituito quando c’è bisogno di un po’ più di copertura. FRAMMENTARIO.
COLOMBATTO 6: il mister lo schiera esterno alto e gli chiede di fare un po’ quello che fa Pepe nella Juve, prestando più attenzione di Pitzalis alla fase difensiva, lui si impegna molto, ma a volte risulta un po’ confusionario. CAOTICO.
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